Dossier di mercato · 2026

Il volontariato in Italia risponde a meno di 1 persona su 10 che ha bisogno di una mano.

Gli altri nove restano fuori: nessun numero da chiamare, nessuna lista d'attesa che scorre, nessuno che porti la spesa o i farmaci oggi. HelpItaly non crea nuove strutture: mette sulla stessa mappa chi chiede una mano e chi può darla — vicini, volontari e piccoli professionisti — e la rende raggiungibile in due tocchi.

92,4%

degli anziani non autosufficienti non trova posto in struttura

95%

di chi è in povertà assoluta non è seguito dalla più grande rete solidale del Paese

−950.000

volontari persi in sei anni, mentre la domanda cresce

Capitolo 1 · Il bisogno

Il bisogno non va creato: esiste già, ed è enorme.

Va reso visibile. Oggi chi ha bisogno di una mano non sa a chi chiederla, e chi vorrebbe darla non sa che a duecento metri da casa qualcuno la sta aspettando.

14,5 mln

over 65 in Italia

24,7% della popolazione (1° gennaio 2025)

4,03 mln

anziani non autosufficienti

il bisogno potenziale di assistenza

3,8 mln

persone che vivono sole

quasi il 40% degli over 75 vive in solitudine

5,7 mln

persone in povertà assoluta

9,8% della popolazione · 2,2 mln di famiglie

1,3 mln

minori in povertà assoluta

famiglie che rinunciano a beni essenziali

9,5 mln

famiglie di una sola persona

36,2% del totale, metà sono over 65

Capitolo 2 · Quanti vengono soddisfatti, quanti restano fuori

Le percentuali che nessuno mette in fila.

Anziani non autosufficienti e posti in RSA

7,6%

7,6% trova posto92,4% resta a casa, sulle spalle della famiglia

C'è un posto in struttura ogni 12 anziani non autosufficienti.

Assistenza domiciliare pubblica (ADI)

10,9%

10,9% raggiunto89,1% non riceve alcuna assistenza domiciliare

E chi è raggiunto riceve in media 14 ore di assistenza all'anno: 16 minuti a settimana. Le commissioni quotidiane — spesa, farmaci, accompagnamento — restano interamente scoperte.

Povertà assoluta e rete Caritas (la più grande d'Italia)

5,0%

5,0% accompagnato95% non entra in contatto con la rete

282.539 persone seguite nel 2025 su 5,7 milioni in povertà assoluta, con 4,8 milioni di interventi e +48% di assistiti in dieci anni: l'offerta cresce, ma la domanda corre di più.

Italiani che fanno volontariato organizzato

7,9%

7,9% è volontario92,1% non è inquadrato in nessuna organizzazione

4,66 milioni di volontari, −15,7% rispetto al 2015: quasi un milione di persone in meno in sei anni. Il 50% di chi resta ha più di 55 anni.

9/10

Su dieci persone che ogni settimana hanno bisogno di una mano concreta, meno di una riceve una risposta organizzata.

Le altre nove si arrangiano: figli che prendono permessi dal lavoro, badanti pagate in nero, vicini di casa che si offrono per caso. Questo è il mercato reale di HelpItaly — e nessuna struttura potrà mai coprirlo assumendo personale.

77%

degli under 35 dichiara di voler (ri)cominciare a fare volontariato entro sei mesi

50%

dei volontari attivi ha già più di 55 anni: la base si sta esaurendo

1%

della popolazione attivato come helper occasionale basta a cambiare la scala del problema

È il cuore della risposta alla domanda «come faccio a trovare le persone che aiuteranno?». Non mancano le persone disponibili: manca lo strumento che le raggiunga senza tesseramenti, turni fissi e riunioni. HelpItaly abbassa la soglia d'ingresso da «iscriviti a un'associazione» a «rispondi a una richiesta a 200 metri da casa tua, quando vuoi tu».

Capitolo 3 · Il pilota

Modena, il laboratorio perfetto.

Città di dimensione media, ecosistema del terzo settore fortissimo e — nel 2026 — Capitale italiana del Volontariato. Stime elaborate applicando le percentuali nazionali ISTAT alla popolazione comunale.

Indicatore su Modena città (≈185.000 abitanti)StimaCosa significa per HelpItaly
Persone over 65≈ 45.700Il bacino primario di chi chiede aiuto
Anziani non autosufficienti≈ 12.700Bisogno quotidiano di spesa, farmaci, accompagnamento
Coperti da posti in struttura (7,6%)≈ 965Gli altri ≈ 11.700 restano a carico delle famiglie
Persone in povertà assoluta≈ 13.000Target degli accordi con Caritas ed empori solidali
Seguite dalla rete Caritas (≈5%)≈ 650Restano fuori ≈ 12.350 persone
Volontari già attivi (7,9%)≈ 14.600La base da accreditare con badge in app
Helper occasionali attivabili (1%)≈ 1.850Un aiuto a settimana ciascuno = 96.200 aiuti l'anno

Capitolo 4 · La soluzione

Dieci motivi concreti per cui una persona scarica HelpItaly.

Ognuno corrisponde a una funzione che nell'app esiste già ed è visibile nella presentazione in undici schermate all'avvio.

01

Trovi aiuto dove oggi non c'è nessun numero da chiamare

Nessun servizio pubblico risponde a «mi serve qualcuno che porti la spesa a mia madre oggi». HelpItaly sì: pubblichi la richiesta e chi è in zona la riceve.

02

Una sola mappa invece di mille ricerche su Google

Spesa, piccoli lavori, compagnia, consegne, badante, babysitter, medico, infermiere, psicologo, veterinario, elettricista, idraulico, avvocato: tutto geolocalizzato nel raggio che scegli tu, da 1 km a tutta Italia.

03

I professionisti non affollano la mappa: compaiono quando li cerchi

La mappa resta leggibile e solidale. Le professioni appaiono solo su ricerca esplicita: chi ha bisogno non viene sommerso di pubblicità.

04

Il grazie si lascia in app, con dignità

La mancia è volontaria, protetta, con commissione trasparente, e la riceve solo chi ha verificato il documento. Aiutare diventa sostenibile anche per studenti, disoccupati e pensionati.

05

Sicurezza pensata per chi è fragile

Chat interna che vieta lo scambio di numeri di telefono, messaggi modificabili e cancellabili, verifica documento delegata a gateway certificati, regolamento in 11 articoli con sospensione in caso di violazione.

06

Nessuno sa dove abiti

La posizione precisa resta sul telefono, non sui server. Quello che pubblichi appare sfuocato in un'area di circa 220 metri: mai un indirizzo. Sulla mappa compaiono solo gli annunci, mai le persone.

07

Il posto auto che hai fermo diventa un reddito

Pubblichi gli orari, il sistema gestisce prenotazione, pagamento, penali per i ritardi e genera un contratto di locazione privato accettato prima di ogni sosta.

08

Segnali un posto libero e guadagni coin

I coin diventano buoni sconto da spendere nelle attività del quartiere. Meno giri a vuoto, meno CO₂, più clienti per i negozi di zona.

09

Funziona anche per chi non sa usare le app

Ricerca a voce, modalità guida vocale, emoji grandi e leggibili, tema chiaro o scuro: pensata per essere usata da un over 75 o da un familiare che agisce per suo conto.

10

Per chi chiede aiuto è gratis. Sempre.

La piattaforma si sostiene con parcheggi, offerte lampo delle attività locali e commissioni sulle mance: chi ha bisogno non paga mai per chiedere una mano.

Capitolo 5 · Impatto ambientale

Quanta CO₂ risparmia davvero il parcheggio condiviso.

Circa il 30% del traffico urbano è generato da automobilisti che girano cercando posto e in Italia si perde in media oltre mezz'ora al giorno. Ogni sosta indirizzata dalla mappa è un giro a vuoto in meno. Muovi i cursori: il modello è trasparente e i parametri sono dichiarati.

8000
4
10 min

Modello: 150 g CO₂/km in ciclo urbano, velocità media di ricerca 12 km/h, consumo 8 L/100 km, 22 kg di CO₂ assorbiti da un albero in un anno. In Italia si stima oltre mezz'ora al giorno persa a cercare parcheggio e circa il 30% del traffico urbano generato proprio da questa ricerca: i valori di default sono volutamente prudenti.

Impatto annuo stimato

499,2tonnellate di CO₂ all'anno

in meno nell'aria delle città, solo grazie alle soste indirizzate dalla funzione Parcheggio condiviso.

Alberi equivalenti

22.691

assorbimento annuo

Carburante risparmiato

266.240 L

≈ 465.920 €

Ore restituite ai cittadini

277.333

ore/anno non passate a girare

Chilometri urbani evitati

3.328.000 km

1.664.000 soste indirizzate

Capitolo 6 · Concorrenza

Tutti fanno un pezzo. Nessuno tiene insieme la mappa.

Il bisogno è già validato da chi ci ha provato: AiutApp (Padova) e ConnectingCare (area Rhodense, nove comuni e 42.000 over 65 nel bacino) dimostrano che il modello funziona ma restano progetti locali; i gruppi Facebook di quartiere non hanno né sicurezza né geolocalizzazione; ProntoPro e Instapro vendono preventivi, non solidarietà; Parkito e MooneyGo gestiscono i parcheggi ma non conoscono il vicinato. Il vantaggio di HelpItaly non è fare una cosa meglio: è essere l'unico posto dove tutte queste cose si incontrano.

FunzioneHelpItalyAiutAppConnectingCareGruppi Facebook / VicinimieiProntoPro / InstaproParkito / MooneyGoAuser / Caritas (telefono)
Una sola mappa con chi cerca e chi offreparzialeparziale
Aiuto solidale non professionale (spesa, compagnia)parziale
Professionisti di prossimità sulla stessa mappa
Mancia in-app con documento verificato
Chat sicura senza scambio di numeriparzialeparzialeparziale
Posizione sfuocata a 220 m (privacy by design)
Parcheggio condiviso con contratto automaticoparziale
Passaggi solidali e coin green
Offerte lampo delle attività di quartiereparziale
Copertura nazionale già attivaparziale
Gratuito per chi chiede aiuto

● funzione presente · parziale = coperta solo in parte · — assente. Valutazione basata sulle funzioni pubblicamente dichiarate dalle piattaforme a settembre 2026.

Capitolo 7 · Le alleanze

Cibo e farmaci a domicilio: come si costruisce l'accordo.

HelpItaly non sostituisce Caritas, Auser o la Croce Rossa: diventa il loro ultimo miglio digitale. Loro hanno le persone e la fiducia, noi la mappa e la logistica.

Caritas diocesana

Il cibo che arriva a casa, non solo al centro di distribuzione

Account Ente per gli operatori: il centro d'ascolto pubblica la richiesta al posto della persona assistita (che spesso non ha smartphone), la mappa la assegna a un volontario accreditato del quartiere, la consegna si chiude con conferma in app e il report mensile resta alla Caritas.

Per l'ente: Ultimo miglio coperto senza mezzi propri, tracciabilità totale dei pacchi, nessun costo di piattaforma.

Banco Alimentare ed empori solidali

Dalla dispensa alla porta di casa

Turni di ritiro pubblicati come 'richieste ente' con finestra oraria; i volontari prenotano lo slot dall'app come si prenota una sosta.

Per l'ente: Copertura anche di anziani e disabili che non possono raggiungere l'emporio.

Farmacie e Croce Rossa

Farmaci a domicilio in sicurezza

La farmacia prepara e paga in app; il volontario verificato ritira con codice e consegna con conferma; nessun contante passa di mano e la ricetta non transita mai in chat.

Per l'ente: Servizio a domicilio senza assumere fattorini, con catena di custodia documentata.

Auser, ANTEAS e CSV Terre Estensi

I volontari già formati entrano con un badge

Accreditamento massivo dei volontari già tesserati: compaiono sulla mappa con badge dell'associazione e priorità sulle richieste fragili.

Per l'ente: Le associazioni ricevono richieste geolocalizzate invece di aspettare la telefonata.

Comune e AUSL

Dimissioni protette e segnalazione delle fragilità

I servizi sociali segnalano nuclei fragili; la richiesta parte prima che la persona torni a casa dall'ospedale. Modena è Capitale italiana del Volontariato 2026: la vetrina ideale per il pilota.

Per l'ente: Risposta sociale senza nuove strutture e dati aggregati anonimi sui bisogni del territorio.

Parrocchie, centri anziani e sponsor locali

Chi porta gli utenti e chi paga il conto

Parrocchie e centri anziani per l'onboarding degli over 70 (anche con delega a un familiare); gli esercenti finanziano coin e offerte lampo.

Per l'ente: Acquisizione utenti a costo quasi zero e sostenibilità economica locale.

Capitolo 8 · Esecuzione

Dal quartiere all'Italia, senza bruciare le tappe.

Mesi 1–3

Pilota Modena

  • Protocollo con Caritas e CSV
  • 3 quartieri, 500 utenti attivi
  • Obiettivo: 80% richieste risolte entro 24 h

Mesi 4–9

Città intera + farmaci

  • Farmacie e Croce Rossa a bordo
  • 5.000 utenti, 300 professionisti
  • Parcheggio condiviso a regime

Mesi 10–18

Emilia-Romagna

  • Replica del protocollo in 6 città
  • Offerte lampo come motore economico
  • Primo bilancio di impatto CO₂

Anno 2+

Scala nazionale

  • Priorità alle province con più anziani soli
  • Convenzioni regionali
  • Obiettivo 150.000 utenti attivi

80%

richieste con almeno una risposta entro 24 ore

< 2 h

tempo medio di risposta nelle aree con massa critica

1%

della popolazione attivata come helper occasionale

96.000

aiuti l'anno generabili a Modena con l'1% della popolazione attiva

«Serve qualcuno che porti la spesa a mia madre.»

Oggi quella frase non ha un destinatario. Con HelpItaly ha una mappa, un vicino che la legge e un grazie che si lascia in app. È tutta qui la ragione per cui questa applicazione deve esistere.